MOPP - Missione operaia Santi-Pietro-e-Paolo

Orientamento 8 dell’Assemblea 2013

Discernimento apostolico

Lettera aperta a un giovane toccato dal Vangelo di Gesù:


Ricerca di vita e discernimento apostolico

un servizio della mopp

Caro amico,

Tu cerchi la tua strada nella vita. Tu ricerchi il Dio che ti ha preso e tu desideri conoscerLo meglio. Tu vuoi vivere con Lui e condividere la tua vita con coloro che non lo conoscono. Tu senti una chiamata alla vita apostolica e cerchi un luogo ed un gruppo che ti permettano di verificare tutto ciò.


Noi ci siamo riuniti in assemblea all’abbazia di Santa Maria del Deserto nel luglio 2013 ed abbiamo deciso di « prevedere e proporre un discernimento apostolico per i giovani, le sue forme d’accompagnamento, gli approcci possibili e progressivi, secondo i luoghi, con la nostra missione. Accompagnare questi tentativi con la preghiera. »


Se la nostra missione t’interessa, poiché si definisce come una vita apostolica al seguito di San Paolo ed in collegamento forte con Pietro ed i suoi successori, noi ti proponiamo un discernimento apostolico, prossimo a noi se tu puoi, a distanza se tu non puoi venire ad incontrarci.


1. Per prima cosa bisogna dirti che noi tutti siamo passati di qui e sappiamo che questa ricerca richiede alcune condizioni di vita, del tempo e la libertà di scelta.


Bisogna che tu le preveda prima di cominciare. Le condizioni di vita permettono di concentrare tutto il proprio sforzo sull’obiettivo che ti sei dato; riducono le distrazioni possibili. Il tempo sia sufficiente per rispettare la crescita progressiva verso la maturità, permette d’arrivare a una certezza. La libertà di scelta pacifica il cuore, quando si sa che si può arrestare la prova (sia da parte tua che nostra) se arriviamo alla certezza che non bisogna continuare.

2. Noi ti proponiamo un primo periodo senza impegno per vedere se noi rispondiamo alla tua ricerca, e se tu sei capace, a nostro avviso, di condividere la nostra vita. Se si rivela positivo, due altre tappe seguiranno per verificare, per quanto è possibile, se la tua scelta è buona e se corrisponde alla volontà di Dio su di te e su di noi.


3. Secondo la tradizione della mopp la prima prova consiste nel condividere semplicemente la vita quotidiana durante due o tre settimane in una equipe di base. Se non è possibile presso di noi, ti proponiamo di realizzarlo a distanza, vivendo in equipe con altri che lo desiderano come te e con un accompagnatore vicino a voi per seguire la vostra prova.


4. Sarà bene, che prima della vostra prova voi possiate anche avvisare uno di noi, ed essere in contatto continuo con lui, poter dialogare sul progetto del vostro periodo di prova. Così tu potrai fare questo primo tentativo di vita, secondo gli scopi e lo stile che tu ammiri in noi. L’ideale sarebbe che gli altri che desiderano la stessa esperienza che tu cerchi, abbiano la stessa disponibilità e lo stesso tempo per vivere questo periodo di prova in equipe. Ciò non arriva spesso, ma noi te lo auguriamo vivamente.


5. Dopo aver vissuto un certo tempo insieme, voi farete una valutazione ed un bilancio della vostra esperienza. Voi potrete organizzare una sessione per fare questa valutazione e confrontarla con la nostra esperienza, poiché colui di noi che sarà in contatto con te, verrà o sarà in comunicazione aperta con voi. Tu avrai la possibilità di vedere, di porre le domande che sorgono dal tuo cuore e di confrontarti con le nostre esperienze e le nostre risposte. Tu potrai considerare gli aspetti positivi e le difficoltà di ogni vita fraterna in equipe, i suoi ideali e la sua pratica di vita. Avremo anche la possibilità di vedere il tuo comportamento e di comprendere il senso della tua ricerca. Si tratterà di valutare se le tue attitudini e il seme che il Signore ha deposto in te possono svilupparsi con noi.


6. In seguito sarà bene che tu prenda un poco di distanza per confermarti nella esperienza fatta. Con la tua famiglia e con colui che ti conosce dall’interno e nel quale è riposta la tua fiducia. Anche per noi sarà l’occasione di condividere con coloro che portano la responsabilità dell’insieme della nostra missione.


7. La tappa successiva avrà come scopo, di tentare di vivere pienamente la vita apostolica tale e quale noi la desideriamo, in modo che tu veda se corrisponde alla tua ricerca. In questo tempo che si chiama « postulato », che significa «tempo della domanda», si mettono in opera, per quanto è possibile, tutte le dimensioni della vita, per verificare se corrispondono alle tue richieste, alle tue attitudini, alle tue possibilità ed alla tua vocazione. Ciò ti richiederà di essere esigente sul tuo modo di vivere, di ascoltare il Signore che vuole che tutti gli uomini abbiano una vita piena, di ascoltare anche il tuo cuore a fronte dei bisogni di giustizia e di misericordia della società.


8. Allora sarà bene per te appropriarsi dei mezzi che abbiamo ricevuto e scoperto come i più adatti per la missione nel mondo di oggi. Bisognerà vedere se ti permettono di tendere allo scopo che corrisponde ai tuoi desideri e alle tue possibilità; in breve vedere se questa vita ti conviene. Noi desideriamo che anche questo periodo sia vissuto in equipe ed accompagnato, come durante la prima tappa.


9. La tappa finale della iniziazione sarà consacrata a l’approfondimento della tua relazione unica con Dio per Gesù, nel suo Spirito. Essa è concepita per cogliere, per quanto è possibile, se tu hai ricevuto da Lui i doni indispensabili per questo tipo di vita consacrata e per aiutarti ad apprendere la buona maniera di viverli, nella gioia e la comunione della Chiesa. Spesso si chiama questo periodo « noviziato »; come un fidanzamento che prepara ad una «nuova vita». Sarà allora il momento di lasciare parlare la voce che abita nel tuo cuore come ferita d’amore e fare l’esperienza che Dio solo basta. Seguiranno allora i primi impegni o voti alla vita apostolica. Questa tappa sarà organizzata e seguita direttamente dai responsabili della mopp.

Prima versione del 28 giugno 2009, Testo aggiornato l’11 ottobre 2013, memoria di Giovanni XXIII, dopo l’Assemblea di luglio 2013 a Santa Maria del Deserto.